Che strumento e
Il magnetometro marino e un sensore geofisico trainato o montato su piattaforma che registra l'intensita del campo magnetico. Una variazione rispetto al fondo naturale puo indicare la presenza di ferro, acciaio o altri materiali ferromagnetici.
Si usa per ricerca UXO, bonifiche belliche, relitti, catene, ancore, cavi armati, tubazioni, elementi metallici dispersi e oggetti sepolti che non emergono nella batimetria o nelle immagini sonar.

Principio di funzionamento
Il sensore misura il campo magnetico totale o un gradiente tra due sensori. Un oggetto ferromagnetico altera localmente il campo terrestre e produce un'anomalia, spesso bipolare. L'intensita dipende da massa, profondita, orientamento, magnetizzazione e distanza dal sensore.
Nei rilievi marini si controllano quota del fish, layback, interferenze della barca, cavi elettrici, rumore culturale e variazioni diurne. Per ridurre ambiguita si integrano spesso side scan, multibeam, USBL e verifiche ROV.
Come si opera
La pianificazione definisce spaziatura delle linee, quota del sensore, velocita, aree di sicurezza e soglia di rilevabilita. Le linee devono essere abbastanza ravvicinate da intercettare anomalie piccole, soprattutto quando il target atteso e sepolto o ha massa limitata.
In campo si acquisisce con velocita regolare e assetto stabile, evitando manovre strette durante le tratte utili. La posizione del sensore va corretta per layback e, nei lavori piu accurati, tracciata con USBL o sistemi dedicati.
Elaborazione e risultati
L'elaborazione include sincronizzazione, correzione della navigazione, rimozione di trend regionali, filtri, gridding, picking delle anomalie e classificazione. Ogni target viene descritto con coordinate, ampiezza, firma magnetica, incertezza e priorita di verifica.
I prodotti tipici sono mappe di anomalia magnetica, target list, profili, aree libere da anomalie sopra soglia e report per bonifica, progettazione o verifica ambientale.
Nota operativa: una grande anomalia non significa sempre un grande oggetto. Distanza dal sensore, orientamento e magnetizzazione possono cambiare molto la risposta.


